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Finalità

L’intervento è finalizzato a sostenere le micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all’emergenza epidemiologica Covid-19, al fine di adottare le misure adeguate alla ripresa in sicurezza dell’attività d’impresa sia per i lavoratori, sia per i clienti/utenti, sia per i fornitori.

Beneficiari

Micro e piccole imprese aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia e operanti nei settori

  • del commercio,
  • dei pubblici esercizi (bar e ristoranti),
  • dell’artigianato,
  • del manifatturiero,
  • dell’edilizia,
  • dei servizi
  • dell’istruzione
  • dello sport 

 

Sono escluse le attività consentite dal D.P.C.M. dell’11 marzo 2020, 22 marzo 2020 e Decreto Ministeriale 25 marzo 2020, nonché le imprese che hanno esercitato in deroga ai sensi del d.p.c.m. 22 marzo 2020 e 10 aprile 2020.

Ambito di intervento

1.ATTREZZATURE E MACCHINARI: macchinari per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali, strumenti di aerazione, sia tramite apparecchi di filtraggio e purificazione dell’aria, sia attraverso l’installazione di sistemi di aerazione meccanica alternativi al ricircolo, strumenti di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati e per gli spazi che prevedono la presenza per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei diversi clienti/utenti, anche in coerenza con le indicazioni delle Autorità Sanitarie; acquisto di prestazioni e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali; acquisto di strumentazione atta a misurare la temperatura corporea a distanza (es. termoscanner all’ingresso degli esercizi); strumenti di comunicazione (segnaletica);

2.INTERVENTI STRUTTURALI O TEMPORANEI NONCHÉ ARREDI: atti a garantire il rispetto delle misure di distanziamento sociale prescritte dalla normativa sia tra i lavoratori che tra i clienti/utenti;

3.SERVIZI: sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;

4.FORMAZIONE: interventi formativi sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare nell’ambito dell’esercizio di attività anche in complementarietà con le iniziative che saranno attivate da altri soggetti pubblici (es. INAIL).

Spese ammissibili

a) macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione

degli ambienti aziendali;

b) apparecchi di purificazione dell’aria, anche portatili;

c) interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura, solo se finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria;

d) interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali;

e) strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio (parafiato, separé, dehors ecc.);

f) termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza, anche con sistemi di rilevazione biometrica;

g) strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati (es. ozonizzatori o lampade UV per sanificare capi di abbigliamento) e per gli spazi che prevedono la presenza per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei diversi clienti/utenti (es. vaporizzatori per sanificare camerini, cabine estetiche, aule etc.), anche in coerenza con eventuali indicazioni delle Autorità Sanitarie;

h) dispositivi di protezione individuale rischio infezione COVID-19 (es. mascherine chirurgiche o filtranti, guanti in nitrile, occhiali, tute, cuffie, camici e altri DPI in conformità a quanto previsto dalle indicazioni della autorità sanitarie), nel limite di 1.000 euro per impresa.

i) servizi di sanificazione e disinfezione degli ambienti, nel limite di 2.000 euro per impresa;

j) strumenti di comunicazione e informazione (cartellonistica, segnaletica);

k) costi per tamponi per il personale dipendente o altri strumenti comunque suggeriti dal medico competente in conformità alle indicazioni dell’Autorità Sanitaria, nel limite massimo di 1.000 euro per impresa;

l) attrezzature, software e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali;

m) spese di formazione sulla sicurezza sanitaria, sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare nell’ambito dell’esercizio di attività anche in complementarietà con le iniziative che saranno attivate da altri soggetti pubblici come l’INAIL, nel limite di 2.000 euro per imprese.

 

Le spese in corrente di cui alle lettere h), i), j), k), e m) non possono comunque superare la quota massima di 6.000,00 euro per singola domanda

Tipologia ed entità delle agevolazioni

Concessione di un contributo a fondo perduto fino al 60% per le piccole imprese e 70% per le micro imprese. Il contributo è concesso nel limite massimo di 25.000 euro. L’investimento minimo è pari a 2.000 euro.

Tempistiche

Le spese sono ammissibili dal 22 marzo 2020.

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